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Sabato 12 Giugno 2021

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Il Coronavirus e le profezie laiche
La pandemia è stata solo prevista o preparata?  
 
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Il Coronavirus e le profezie laiche

 
Uno degli aspetti di questo tempo di pandemia che hanno suscitato parecchi interrogativi, ancora senza risposta, è quello relativo alle diverse fonti, anche datate diversi anni fa, che avevano previsto in modo molto curioso il verificarsi degli eventi che abbiamo vissuto.  
 
E' sempre possibile credere alle coincidenze, ma quando queste sono così numerose è lecito non accantonare le domande che suscitano e provare a ragionarci su.  
 
C'è un aspetto che questi fatti mettono in luce: a fare queste previsioni non sono "addetti ai lavori", virologi o personalità del mondo accademico nel campo medico, bensì esponenti di quel potere globalista che durante questa pandemia ha assunto un ruolo da protagonista, dettando l'agenda agli Stati circa le misure da prendere, le novità da introdurre in campo tecnologico, politico, vaccinale ecc.  
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I Rockefeller lo sapevano dal 2010  
In un documento dal titolo "Scenarios for the Future of Technology and International Development" del maggio 2010, pubblicato a cura della "Rockefeller Foundation and Global Business Network", era già prefigurato un virus che avrebbe infettato circa il 20% della popolazione mondiale causando 8 milioni di morti in sette mesi.  
 
Erano previste le ricadute sulla mobilità, sulle industrie e sul turismo. Si parlava in particolare della Cina e della sua politica di contenimento della diffusione del virus (cfr pag. 18).  
 
Non potevano mancare le previsioni sull'uso di mascherine e sulla misurazione della temperatura all'ingresso di determinati luoghi pubblici (cfr pag. 19).  
 
Che dire poi della cessione della sovranità e della propria privacy da parte dei cittadini (vi ricorda qualcosa?) concesse in cambio di una maggiore sicurezza e stabilità (cfr pag. 19).  
 
Gli estensori del testo, ipotizzando di trovarsi già nel futuro, raccontano gli avvenimenti come già accaduti:  
"I cittadini erano più tolleranti e persino desiderosi di seguire le direttive ed il controllo dall'alto, ed i leader nazionali avevano più spazio per imporre l'ordine nei modi che ritenevano opportuni. Nei paesi sviluppati, questa supervisione accresciuta ha assunto molte forme: ID biometrici per tutti i cittadini, ad esempio ..."(cfr pag. 19).  
 
Ma non dobbiamo preoccuparci troppo del nostro futuro: è previsto anche un ruolo da salvatori del mondo per una classe di filantropi, ai quali alcuni governi opporranno una qualche resistenza (cfr pag.22).  

Clicca qui per visionare il documento "Scenarios for the Future of Technologyand International Development"
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Anche Obama lo sapeva già  
Un giornale americano (leggi qui) riporta quanto è stato detto durante un incontro promosso da Barack Obama in vista del passaggio di consegne al nuovo presidente eletto Donald Trump (13 gennaio 2017).  
 
E' curioso che, fra tutti i temi che si potevano affrontare in quell'occasione, fu scelto di parlare della necessità di prepararsi per una prossima pandemia. Lo staff di Obama preparò un documento per affermare che ci aspettava la peggiore pandemia dai tempi della "influenza spagnola" del 1918.  

Clicca qui per visionare il documento "Obama - Trump - Transition Briefing"
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Anche l'Unione Europea l'aveva previsto

 
 
Un altro dei poteri forti, il cui peso grava in modo particolare sul nostro Paese, nel 2012 ha voluto metterci in guardia sul pericolo di una pandemia.  
 
Il Dipartimento per lo sviluppo e la cooperazione internazionale della Commissione Ue ha infatti pubblicato un fumetto dal titolo "Infected", distribuito ai funzionari dell'UE per illustrare quanto sarebbe successo con la pandemia prossima ventura, ovvero quella che abbiamo vissuto.  
 
Nella trama si trovano tutti gli ingredienti dell'esperienza che abbiamo dovuto vivere in questi mesi.  
  • C'è un laboratorio situato in Cina dove si fa ricerca sul virus
 
  • Il contagio avviene in un mercato degli animali, in Cina
 
  • I governi di tutti i Paesi del mondo pongono in essere misure per il contenimento della pandemia: mascherine, distanziamento sociale
 
  • Finalmente arrivano "i filantropi" a salvarci finanziando la ricerca e la realizzazione di un vaccino che sconfigge il virus
 

Clicca qui per visionare il fumetto "Infected" pubblicato dall' UE
Qui la pagina dell'UE  
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Anche Fauci l'aveva detto

 
Un personaggio molto noto del deep state americano, onnipresente nelle amministrazioni degli ultimi governi USA, è Anthony Stephen Fauci, direttore da 32 anni del "National Institute of Allergy and Infectious Diseases".  
 
Nel video che potete visionare qui sotto, egli afferma in modo perentorio che ci sarà una pandemia durante la presidenza di Trump e che dovrà essere affrontata in modo globale dagli organismi internazionali, dalle Organizzazioni Non Governative, dai filantropi ...  
 
Le ultime parole da lui pronunciate in questo video del 2017 sono:  
"the thing we're extraordinarily confident about is that we are gonna see this in the next few years" e cioè "la cosa di cui siamo straordinariamente sicuri è che lo vedremo nei prossimi anni".  
 
Infatti ne sono passati solo due.  
 
Il video con l'intervento di Antony Fauci  
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Bill Gates lo aveva detto nel 2016

 
In questa carrellata di profeti non poteva mancare uno dei protagonisti principali di questa pandemia, Bill Gates.  
 
Nei media viene associato all'appellativo di "filantropo", e questo è molto curioso se pensiamo alle sue idee neo-malthusiane: egli ritiene infatti, in consonanza con l'elite al potere, che siamo troppi su questa terra e che bisogna ridurre la popolazione mondiale.  
 
Ecco le parole pronunciate da Bill Gates alla conferenza TED a Gennaio del 2010: "Il mondo oggi ha 6,8 miliardi di persone, e questo sta andando verso i 9 miliardi. Ora se noi facciamo un buon lavoro davvero su nuovi vaccini, sanità e servizi sanitari alla riproduzione, noi possiamo ridurre quel numero probabilmente del 10 o 15%".  
 
Ma dobbiamo ammettere che è un uomo che passa dalle parole ai fatti, avendo promosso campagne di sterilizzazione su vasta scala nei confronti di ignare donne africane. Tra le ricerche da lui finanziate, anche quella per la realizzazione di una "contraccezione permanente" (vedi qui).  
 
Tra le opere da lui finanziate c'è anche la "Planned Parenthood", l'organizzazione mondiale in prima linea per la promozione dell'aborto. LiveAction ha riportato in dettaglio i dati sui finanziamenti pro-aborto della Fondazione Bill e Melinda Gates (vedi qui): tra il 2009 e il 2013 ha dato 71 milioni di dollari a Planned Parenthood of America, alla Federazione Internazionale di Planned Parenthood, e alla Planned Parenthood of Western Washington. Nel solo 2012 ha dato 46,1 milioni dollari alla Marie Stopes International.  
 
Adesso sembra aver trovato un nuovo modo per rendere la terra meno affollata, grazie ad un vaccino in grado di riprogrammare il nostro sistema immunitario, che per fede dobbiamo dire che funziona, senza necessità di test clinici.  
 
La stessa fede con cui il sito de "La Stampa" il 14 luglio 2020 ci invitava ad accogliere questa notizia:  
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Si trattava di un vaccino promosso da AstraZeneca e Università di Oxford, ma la qualità della fede è la stessa che dobbiamo nutrire per i vaccini di Gates & Co. : che bisogno c'è di sperimentazione?  
 
Tornando al tema delle predizioni, il filantropo che ama talmente gli uomini da volerne morti un buon numero, nel dicembre 2016 mise in guardia il neo eletto presidente Donald Trump annunciando l'arrivo di una pandemia.  
 
Qui l'articolo del "The Wall Street Journal" che ne dà notizia.  
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Telegiornale di RAI3 16 novembre 2015

 
 
Eravamo stati avvertiti anche noi che a Wuhan avvenivano sperimentazioni pericolose.  
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The Economist aveva anche indovinato l'anno

 
Ogni anno il giornale The Economist, voce ufficiosa dell'elite che governa il mondo, si premura di illustrarci che cosa ci aspetta per l'anno che verrà. Come da tradizione, dunque, il 30 novembre 2018 venne pubblicato il numero speciale con il titolo "The World in 2019".  
 
Su internet ci sono diversi articoli che intendono spiegare i simboli che compaiono nella copertina di quel numero, nonché i loro significati nascosti. Qui ci limitiamo a indicare :  
 
un pangolino (in basso a sinistra). Per puro caso il virus Covid 19 è diventato trasmissibile all'uomo solo grazie all'unione dei virus che albergavano negli organismi dei pipistrelli e dei pangolini.  
 
All'Economist questo era già noto prima che per puro caso la natura ci riservasse questa sorpresa ...  
 
Sempre in tema di eventi shock, come appunto una pandemia, tra le vignette che figurano nella copertina ci sono nientemeno che i cavalieri dell'apocalisse.  
 
Sottolineiamo infine le immagini che prefigurano i programmi di controllo sociale che sono un "must" per le élite che ci governano: si vede una cicogna che porta un bimbo già dotato di codice a barre (il programma di Bill Gates per l'identità digitale, ID2020, promosso insieme alla famiglia Rockefeller e che prevede l'installazione di un microchip sotto pelle a tutti gli abitanti del pianeta) e una figura (in alto a destra) che richiama il tema del riconoscimento facciale.  
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Una raccolta di link per approfondire

 
Sul sito di "luogocomune.net", a questa pagina trovate un documento contenente una raccolta di link per avere una visione più approfondita circa le ragioni a favore di una pandemia non avvenuta in modo spontaneo.  

Cliccare qui per visionare il documento di "luogocomune.net"
Attenzione : Le dimensioni del documento sono circa : 16 Mb
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professor Tritto: "Il virus è una chimera creata in laboratorio"

 
 
Il 23 luglio 2020, h 12:17, sul telegiornale di Mediaset TGCOM24 passa un servizio in cui il professor Tritto, presidente dell'accademia mondiale delle scienze biomediche, ha fatto delle affermazioni interessanti.  
Riportiamo qui di seguito la sintesi ripresa dal sito di Mediaset  
 
Tgcom24 Fatti E Misfatti - 23 luglio 2020 12:17  
Covid, il professor Tritto: "Il virus è una chimera creata in laboratorio"  
 
Il presidente dellʼaccademia mondiale delle scienze biomediche ha presentato il suo nuovo libro a Fatti e Misfatti, dove ha parlato della nascita del Coronavirus.  
 
Il Coronavirus è il frutto di una combinazione tra due infezioni virali, ma non si sarebbe sviluppato in maniera naturale. Questa è la teoria del professor Giuseppe Tritto, presidente del World Academy of BioMedical, che a Fatti e Misfatti ha presentato il suo ultimo libro "Cina Covid19 - La chimera che ha cambiato il mondo" e parlato di come la causa della pandemia globale sia stata creata in un laboratorio. "SarsCov2 è definita una chimera ricombinate. Ciò significa che nasce da due ceppi diversi che unendosi originano un nuovo agente virale", spiega Tritto. "I ricercatori hanno isolato due ceppi di virus, uno trasmesso dai pipistrelli e uno dai pangolini. Ma non ci sono possibilità che queste due infezioni si siano unite tra loro in maniera naturale".
 
 
Naturalmente non mancano scienziati che affermano la tesi opposta, come su tutti i temi sul tappeto oggi in materia di virus Covid 19 e annessi.  
 
Ho riportato questa notizia (qui non si tratta di predizioni, quindi sembrerebbe di essere "fuori tema") perché, nel valutare la coincidenza di così numerose "predizioni" della pandemia, il giudizio espresso dal prof. Tritto - se fondato - getterebbe una luce sinistra sull'argomento in discussione: se la pandemia fosse frutto di un intervento umano, l'argomento "predizioni" assumerebbe contorni particolarmente inquietanti.  
 
2020-08-04
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