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Miracolo eucaristico al Santuario di Betania a Cúa - Venezuela
Miracolo eucaristico al Santuario di Betania a Cúa - Venezuela
Era la vigilia della festa dell'Immacolata Concezione dell'8 dicembre 1991 e Padre Otty Ossa Aristizábal, un sacerdote del Santuario di Betania a Cúa, in Venezuela, stava celebrando la Santa Messa.
Dopo la Consacrazione, al momento di spezzare l'ostia in quattro parti, e di riporla nuovamente sulla patena, un liquido rosso come il sangue iniziò a sgorgare dai frammenti. Il sacerdote conservò e ripose la patena dopo la Santa Messa.
Padre Otty Ossa Aristizábal
Il giorno dopo, alle sei del mattino, il sacerdote controllò lo stato dell'ostia e riscontrò che il sangue era ancora fluido, ma poi iniziò a seccarsi. Venne avvertito il vescovo della diocesi di Los Teques, Pio Bello Ricardo (1921 - 2003), il quale avviò un'indagine per accertare la natura del fatto.
Vennero quindi svolti tre esami sull'ostia, che confermarono che il liquido fuoriuscito dall'ostia era di sangue umano appartenente al gruppo AB.
Si tratta dello stesso gruppo sanguigno riscontrato negli altri miracoli eucaristici e sulla Sindone di Torino, ma è diverso dal gruppo sanguigno del sacerdote celebrante.
Da quanto riferì lo stesso sacerdote, Padre Otty, questo miracolo rinnovò profondamente la sua fede che stava vacillando e tale stato della sua anima rischiava di mettere a rischio la sua stessa vocazione.
Il vescovo di Los Teques, Pio Bello Ricardo
Pochi mesi dopo, nel febbraio 1992, il vescovo Pío Bello, approvò il miracolo: «Dichiaro da parte mia che ci sono ragioni sufficienti per ammettere l'evento miracoloso dell'emorragia dell'ostia alla Finca Betania».
l'ostia sanguinante venne trasferita in un primo tempo nella cattedrale di Los Teques, mentre il numero dei pellegrini continuava ad aumentare, fino a che - per assicurare una logistica sicura e accogliere i pellegrini - il vescovo decise di trasferirla presso il Convento degli Agostiniani "Agustinas Recoletas del Corazón de Jesús".
Sette anni dopo, il 13 novembre 1998, mentre con alcuni fedeli stava in adorazione presso la cappella dove è posta l'ostia miracolosa, Daniel Sanford venuto dal New Jersey assistette ad un altro evento straordinario: l'ostia si fece cuore pulsante per alcuni secondi. Quindi ritornò alla sua forma originaria. Con il suo smartphone Daniel filmò l'evento, ed un frammento del video è riportato qui sotto:
Ostia filmata con cuore palpitante
L'ostia, in perfette condizioni, è ancora oggi esposta all'adorazione dei pellegrini presso la cappella del Convento delle Suore Agostiniane e Casa generalizia dell'Ordine "Agustinas Recoletas del Corazón de Jesús" a Los Teques, Venezuela.
L'ostensorio è tenuto in braccio da una statua della Vergine Maria.
Per approfondire:
Articolo sul sito dell'Ordine Religioso cui appartengono le suore che custodiscono l'ostia sanguinante
Articolo su un blog venezuelano "El Guardian Catòlico"
Video con intervista ad una suora agostiniana e racconto del miracolo