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Giovedì 11 Agosto 2022

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I salmi imprecatori : testi ispirati ... che disturbano
Che cosa ci dice San Tommaso d'Aquino  
 
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Santa Sofia - Gesù Cristo Pantocrator

I salmi imprecatori : testi ispirati ... che disturbano

 
Sono chiamati "salmi imprecatori", contenuti nel Libro dei Salmi della Bibbia, quelli che invocano giudizio, calamità o maledizioni sui propri nemici o su coloro che si percepiscono come nemici di Dio.  
 
Propongo qui di seguito una trattazione del tema fatta da padre Angelo Bellon, domenicano, docente di teologia morale (Qui l'originale) che riprende gli insegnamenti di San Tommaso d'Aquino.  
 
Più avanti riporto i principali versetti tratti dai Salmi imprecatori.  
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1. Vi sono dei Salmi che contengono maledizioni e imprecazioni contro i nemici e per questo vengono chiamati Salmi imprecatori.  
 
Sembrano contrari alla legge cristiana del perdono ed essere manifestazione di un cuore desideroso di vendetta.  
 
Da sempre hanno costituito qualche difficoltà. Ed è comprensibile come mai alcune espressioni siano state tolte nella recita della Liturgia delle ore. Alcuni, col pretesto che si trovano nella preghiera ufficiale della Chiesa, avrebbero potuto farle proprie e applicarle a coloro che sono stati causa di dispiaceri e di mali.  
 
2. San Tommaso nella Somma teologica offre una spiegazione e dice: “Le imprecazioni del genere, che si riscontrano nella Sacra Scrittura, si possono spiegare in tre modi.  
 
Primo, come predizioni, e non come aspirazioni. In questo senso, p. es.: “Sian travolti i peccatori nell’inferno”, significa che “saranno travolti”.  
 
Secondo, come aspirazioni: però nel senso che il desiderio mira non alla pena dei colpevoli, ma alla giustizia di chi punisce, conforme alle parole della Scrittura: “S’allieterà il giusto quando vedrà la vendetta”. Poiché neppure Dio quando punisce “si rallegra della perdizione degli empi”, ma della sua giustizia: “perché giusto è il Signore, e ama la giustizia”.  
 
Terzo, riferendo il desiderio all’eliminazione della colpa, e non alla punizione stessa: e cioè si brama che i peccati siano distrutti e che gli uomini si salvino” (Somma teologica, II-II, 25, 6, ad 3).  
 
3. Nel primo significato e cioè come predizioni sono state interpretate da San Pietro in riferimento a Giuda.  
 
Egli infatti applica a Giuda e a ciò che si deve fare quanto è scritto nel Salmo: “Sta scritto infatti nel libro dei Salmi: La sua dimora diventi deserta e nessuno vi abiti (Sal 69,26), e il suo incarico lo prenda un altro (Sal 109,8) (At 1,10).  
 
4. Nel secondo significato, e cioè come aspirazione alla giustizia, si fa riferimento ad esempio al salmo 139, 21-22: “Quanto odio, Signore, quelli che ti odiano! Quanto detesto quelli che si oppongono a te! Li odio con odio implacabile, li considero miei nemici”.  
 
L’odio contro i nemici di Dio (e nemici irriducibili di Dio sono certamente i demoni) è ispirato dall’amore di Dio.  
 
6. Nel terzo significato e cioè in riferimento al desiderio dell’eliminazione della colpa mirano alla conversione del peccatore: “Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore. Siano svergognati e tremanti per sempre, siano confusi e distrutti”; sappiano che il tuo nome è «Signore»: tu solo l’Altissimo su tutta la terra” (Sal 83,17-19).  
 
Qualche altra volta mirano al bene della religione e della società.  
 
7. Non c’è un elenco di salmi imprecatori, come invece c’è a proposito dei cosiddetti salmi penitenziali, che sono sette, o anche dei Salmi graduali che sono 15.  
 
Molto spesso si tratta di versetti all’interno di un Salmo, che può essere di lode o di supplica.  
 
Si pensi ad esempio al Salmo 149 che è un inno di lode a Dio per le sue vittorie: “Esultino i fedeli nella gloria, facciano festa sui loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta fra le nazioni e punire i popoli, per stringere in catene i loro sovrani, i loro nobili in ceppi di ferro, per eseguire su di loro la sentenza già scritta. Questo è un onore per tutti i suoi fedeli” (Sal 149, 5-9).  
 
Qui ci si riferisce alla conquista dei pagani alla fede.  
 
La loro conversione viene presentata con l’immagine di una vittoria o di un trionfo come si faceva in antico quando si tenevano i re vinti stretti nelle catene e i nobili legati ai ceppi.  
 
È una gloria e un onore per il popolo di Dio essere stato eletto come ministro della salvezza divina e della sua giustizia contro i demoni.  
 
8. La Bibbia di Gerusalemme nella nota al salmo 5 presenta a mò di esempio i versetti dei seguenti Salmi: 10,15; 31,18; 54,7; 58,7s; 59,12s; 69,23-29; 79,12; 83,10-19; 104,35; 109,6-20; 125,5; 137,7-9; 139,19-22; 140,10-12.  
 
9. È lecito recitarli, ma con spirito cristiano e cioè – come diceva Sant’Agostino – con carattere profetico di descrizione delle pene che sovrastano sui dannati all’inferno e non già come invocazione di vendetta, che è del tutto alieno dallo spirito del vangelo.  
 
padre Angelo Bellon  
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Riporto qui di seguito alcuni brani tratti dai salmi imprecatori:  
 

Salmo 5, 5-11

Tu non sei un Dio che gode del male, non è tuo ospite il malvagio; gli stolti non resistono al tuo sguardo. Tu hai in odio tutti i malfattori, tu distruggi chi dice menzogne. Sanguinari e ingannatori, il Signore li detesta. Io, invece, per il tuo grande amore, entro nella tua casa; mi prostro verso il tuo tempio santo nel tuo timore. Guidami, Signore, nella tua giustizia a causa dei miei nemici; spiana davanti a me la tua strada. Non c’è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua seduce. Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per i tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.  
Salmo 5, 5-11  
 

Salmo 6, 9-11

Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto. Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera. Si vergognino e tremino molto tutti i miei nemici, tornino indietro e si vergognino all’istante.  
Salmo 6, 9-11  
 

Salmo 7, 7-17

Sorgi, Signore, nella tua ira, àlzati contro la furia dei miei avversari, svégliati, mio Dio, emetti un giudizio! L’assemblea dei popoli ti circonda: ritorna dall’alto a dominarla! Il Signore giudica i popoli. Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza che è in me. Cessi la cattiveria dei malvagi. Rendi saldo il giusto, tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto. Il mio scudo è in Dio: egli salva i retti di cuore. Dio è giudice giusto, Dio si sdegna ogni giorno. Non torna forse ad affilare la spada, a tendere, a puntare il suo arco? Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce. Ecco, il malvagio concepisce ingiustizia, è gravido di cattiveria, partorisce menzogna. Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; la sua cattiveria ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.  
Salmo 7, 7-17  
 

Salmo 10, 12-15

Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano, non dimenticare i poveri. Perché il malvagio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederai conto»? Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell’orfano tu sei l’aiuto. Spezza il braccio del malvagio e dell’empio, cercherai il suo peccato e più non lo troverai.  
Salmo 10, 12-15  
 

Salmo 11, 5-6

Il Signore scruta giusti e malvagi, egli odia chi ama la violenza. Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi; vento bruciante toccherà loro in sorte.  
Salmo 11, 5-6  
 

Salmo 12, 2-9

Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo. Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio. Recida il Signore le labbra adulatrici, la lingua che vanta imprese grandiose, quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?». «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, ecco, mi alzerò – dice il Signore –; metterò in salvo chi è disprezzato». Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte. Tu, o Signore, le manterrai, ci proteggerai da questa gente, per sempre, anche se attorno si aggirano i malvagi e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.  
Salmo 12, 2-9  
 

Salmo 31, 16-19

Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori: sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia. Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato; si vergognino i malvagi, siano ridotti al silenzio negli inferi. Tacciano le labbra bugiarde, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.  
Salmo 31, 16-19  
 

Salmo 35, 1-26

Signore, accusa chi mi accusa, combatti chi mi combatte. Afferra scudo e corazza e sorgi in mio aiuto. Impugna lancia e scure contro chi mi insegue; dimmi: «Sono io la tua salvezza». Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quanti tramano la mia sventura. Siano come pula al vento e l’angelo del Signore li disperda; la loro strada sia buia e scivolosa quando l’angelo del Signore li insegue. Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa. Li colga una rovina improvvisa, li catturi la rete che hanno teso e nella rovina siano travolti. Ma l’anima mia esulterà nel Signore e gioirà per la sua salvezza. Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il povero dal più forte, il povero e il misero da chi li rapina?». Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo, mi rendevano male per bene: una desolazione per l’anima mia. Ma io, quand’erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, la mia preghiera riecheggiava nel mio petto. Accorrevo come per un amico, come per un mio fratello, mi prostravo nel dolore come in lutto per la madre. Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi di sorpresa. Mi dilaniano di continuo, mi mettono alla prova, mi coprono di scherni; contro di me digrignano i loro denti. Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l’unico mio bene. Ti renderò grazie nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso. Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzino l’occhio quelli che, senza motivo, mi odiano. Poiché essi non parlano di pace; contro gente pacifica tramano inganni. Spalancano contro di me la loro bocca; dicono: «Bene! I nostri occhi hanno visto!». Signore, tu hai visto, non tacere; Signore, da me non stare lontano. Déstati, svégliati per il mio giudizio, per la mia causa, mio Dio e Signore! Giudicami secondo la tua giustizia, Signore, mio Dio, perché di me non debbano gioire. Non pensino in cuor loro: «È ciò che volevamo!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato!». Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina, sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta.  
Salmo 35, 1-26  
 

Salmo 37, 1-2.8-17.20-22.28.32-40

Non irritarti a causa dei malvagi, non invidiare i malfattori. Come l’erba presto appassiranno; come il verde del prato avvizziranno.  
Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male; perché i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra. Ancora un poco e il malvagio scompare: cerchi il suo posto, ma lui non c’è più. I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace. Il malvagio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti. Ma il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno. I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco per abbattere il povero e il misero, per uccidere chi cammina onestamente. Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati. È meglio il poco del giusto che la grande abbondanza dei malvagi; le braccia dei malvagi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.  
I malvagi infatti periranno, i nemici del Signore svaniranno; come lo splendore dei prati, in fumo svaniranno. Il malvagio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono. Quelli che sono benedetti dal Signore avranno in eredità la terra, ma quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati.  
Gli ingiusti saranno distrutti per sempre e la stirpe dei malvagi sarà eliminata.  
Il malvagio spia il giusto e cerca di farlo morire. Ma il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare. Spera nel Signore e custodisci la sua via: egli t’innalzerà perché tu erediti la terra; tu vedrai eliminati i malvagi. Ho visto un malvagio trionfante, gagliardo come cedro verdeggiante; sono ripassato ed ecco non c’era più, l’ho cercato e non si è più trovato. Osserva l’integro, guarda l’uomo retto: perché avrà una discendenza l’uomo di pace. Ma i peccatori tutti insieme saranno eliminati, la discendenza dei malvagi sarà sterminata. La salvezza dei giusti viene dal Signore: nel tempo dell’angoscia è loro fortezza. Il Signore li aiuta e li libera, li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati.  
Salmo 37, 1-2.8-17.20-22.28.32-40  
 

Salmo 40, 14-16

Dégnati, Signore, di liberarmi; Signore, vieni presto in mio aiuto. Siano svergognati e confusi quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina. Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».  
Salmo 40, 14-16  
 

Salmo 52, 3-9

Perché ti vanti del male, o prepotente? Dio è fedele ogni giorno. Tu escogiti insidie; la tua lingua è come lama affilata, o artefice d’inganni! Tu ami il male invece del bene, la menzogna invece della giustizia. Tu ami ogni parola che distrugge, o lingua d’inganno. Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. I giusti vedranno e avranno timore e di lui rideranno: «Ecco l’uomo che non ha posto Dio come sua fortezza, ma ha confidato nella sua grande ricchezza e si è fatto forte delle sue insidie».  
Salmo 52, 3-9  
 

Salmo 54, 7

Ricada il male sui miei nemici, nella tua fedeltà annientali.  
Salmo 54, 7  
 

Salmo 56, 2-10

Pietà di me, o Dio, perché un uomo mi perseguita, un aggressore tutto il giorno mi opprime. Tutto il giorno mi perseguitano i miei nemici, numerosi sono quelli che dall’alto mi combattono. Nell’ora della paura io in te confido. In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un essere di carne? Travisano tutto il giorno le mie parole, ogni loro progetto su di me è per il male. Congiurano, tendono insidie, spiano i miei passi, per attentare alla mia vita. Ripagali per tanta cattiveria! Nella tua ira abbatti i popoli, o Dio. I passi del mio vagare tu li hai contati, nel tuo otre raccogli le mie lacrime: non sono forse scritte nel tuo libro? Allora si ritireranno i miei nemici, nel giorno in cui ti avrò invocato; questo io so: che Dio è per me.  
Salmo 56, 2-10  
 

Salmo 58, 2-12

Rendete veramente giustizia, o potenti, giudicate con equità gli uomini? No! Voi commettete iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani soppesano violenza. Sono traviati i malvagi fin dal seno materno, sono pervertiti dalla nascita i mentitori. Sono velenosi come un serpente, come una vipera sorda che si tura le orecchie, che non segue la voce degli incantatori, del mago abile nei sortilegi. Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le zanne dei leoni. Si dissolvano come acqua che scorre, come erba calpestata inaridiscano. Passino come bava di lumaca che si scioglie, come aborto di donna non vedano il sole! Prima che producano spine come il rovo, siano bruciati vivi, la collera li travolga. Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue dei malvagi. Gli uomini diranno: «C’è un guadagno per il giusto, c’è un Dio che fa giustizia sulla terra!».  
Salmo 58, 2-12  
 

Salmo 59, 2-16

Liberami dai nemici, mio Dio, difendimi dai miei aggressori. Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue. Ecco, insidiano la mia vita, contro di me congiurano i potenti. Non c’è delitto in me, non c’è peccato, Signore; senza mia colpa accorrono e si schierano. Svégliati, vienimi incontro e guarda. Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, àlzati a punire tutte le genti; non avere pietà dei perfidi traditori. Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città. Eccoli, la bava alla bocca; le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?». Ma tu, Signore, ridi di loro, ti fai beffe di tutte le genti. Io veglio per te, mia forza, perché Dio è la mia difesa. Il mio Dio mi preceda con il suo amore; Dio mi farà guardare dall’alto i miei nemici. Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo. Peccato della loro bocca è la parola delle loro labbra; essi cadono nel laccio del loro orgoglio, per le bestemmie e le menzogne che pronunciano. Annientali con furore, annientali e più non esistano, e sappiano che Dio governa in Giacobbe, sino ai confini della terra. Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città; ecco, vagano in cerca di cibo, ringhiano se non possono saziarsi.  
Salmo 59, 2-16  
 

Salmo 69, 23-29

La loro tavola sia per loro una trappola, un’insidia i loro banchetti. Si offuschino i loro occhi e più non vedano: sfibra i loro fianchi per sempre. Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente. Il loro accampamento sia desolato, senza abitanti la loro tenda; perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito. Aggiungi per loro colpa su colpa e non possano appellarsi alla tua giustizia. Dal libro dei viventi siano cancellati e non siano iscritti tra i giusti.  
Salmo 69, 23-29  
 

Salmo 79, 6-7.12

Riversa il tuo sdegno sulle genti che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome, perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora.  
Fa’ ricadere sette volte sui nostri vicini, dentro di loro, l’insulto con cui ti hanno insultato, Signore.  
Salmo 79, 6-7.12  
 

Salmo 83, 13-19

essi dicevano: «I pascoli di Dio conquistiamoli per noi». Mio Dio, rendili come un vortice, come paglia che il vento disperde. Come fuoco che incendia la macchia e come fiamma che divampa sui monti, così tu incalzali con la tua bufera e sgomentali con il tuo uragano. Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore. Siano svergognati e tremanti per sempre, siano confusi e distrutti; sappiano che il tuo nome è «Signore»: tu solo l’Altissimo su tutta la terra.  
Salmo 83, 13-19  
 

Salmo 91, 7-8

Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire. Basterà che tu apra gli occhi e vedrai la ricompensa dei malvagi!  
Salmo 91, 7-8  
 

Salmo 94

Dio vendicatore, Signore, Dio vendicatore, risplendi! Àlzati, giudice della terra, rendi ai superbi quello che si meritano! Fino a quando i malvagi, Signore, fino a quando i malvagi trionferanno? Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori? Calpestano il tuo popolo, Signore, opprimono la tua eredità. Uccidono la vedova e il forestiero, massacrano gli orfani. E dicono: «Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non intende». Intendete, ignoranti del popolo: stolti, quando diventerete saggi? Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede? Colui che castiga le genti, forse non punisce, lui che insegna all’uomo il sapere? Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: non sono che un soffio. Beato l’uomo che tu castighi, Signore, e a cui insegni la tua legge, per dargli riposo nei giorni di sventura, finché al malvagio sia scavata la fossa; poiché il Signore non respinge il suo popolo e non abbandona la sua eredità, il giudizio ritornerà a essere giusto e lo seguiranno tutti i retti di cuore. Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi si alzerà con me contro i malfattori? Se il Signore non fosse stato il mio aiuto, in breve avrei abitato nel regno del silenzio. Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto. Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni, il tuo conforto mi ha allietato. Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che in nome della legge provoca oppressioni? Si avventano contro la vita del giusto e condannano il sangue innocente. Ma il Signore è il mio baluardo, roccia del mio rifugio è il mio Dio. Su di loro farà ricadere la loro malizia, li annienterà per la loro perfidia, li annienterà il Signore, nostro Dio.  
Salmo 94  
 

Salmo 101, 3-8

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie, detesto chi compie delitti: non mi starà vicino. Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere. Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo ridurrò al silenzio; chi ha occhio altero e cuore superbo non lo potrò sopportare. I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino accanto a me: chi cammina nella via dell’innocenza, costui sarà al mio servizio. Non abiterà dentro la mia casa chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza. Ridurrò al silenzio ogni mattino tutti i malvagi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.  
Salmo 101, 3-8  
 

Salmo 109, 6-20

Suscita un malvagio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra! Citato in giudizio, ne esca colpevole e la sua preghiera si trasformi in peccato. Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l’occupi un altro. I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie. 10 Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, rovistino fra le loro rovine. L’usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei saccheggino il frutto delle sue fatiche. Nessuno gli dimostri clemenza, nessuno abbia pietà dei suoi orfani. La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome. La colpa dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato: siano sempre davanti al Signore ed egli elimini dalla terra il loro ricordo. Perché non si è ricordato di usare clemenza e ha perseguitato un uomo povero e misero, con il cuore affranto, per farlo morire. Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani! Si è avvolto di maledizione come di una veste: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa. Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge. Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi parla male contro la mia vita.  
Salmo 109, 6-20  
 

Salmo 125, 3-5

Non resterà lo scettro dei malvagi sull’eredità dei giusti, perché i giusti non tendano le mani a compiere il male. Sii buono, Signore, con i buoni e con i retti di cuore. Ma quelli che deviano per sentieri tortuosi il Signore li associ ai malfattori. Pace su Israele!  
Salmo 125, 3-5  
 

Salmo 137, 7-9

Ricòrdati, Signore, dei figli di Edom, che, nel giorno di Gerusalemme, dicevano: «Spogliatela, spogliatela fino alle sue fondamenta!». Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto. Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sfracellerà contro la pietra.  
Salmo 137, 7-9  
 

Salmo 139, 19-22

Se tu, Dio, uccidessi i malvagi! Allontanatevi da me, uomini sanguinari! Essi parlano contro di te con inganno, contro di te si alzano invano. Quanto odio, Signore, quelli che ti odiano! Quanto detesto quelli che si oppongono a te! Li odio con odio implacabile, li considero miei nemici.  
Salmo 139, 19-22  
 

Salmo 140, 9-12

Non soddisfare, Signore, i desideri dei malvagi, non favorire le loro trame. Alzano la testa quelli che mi circondano; ma la malizia delle loro labbra li sommerga! Piovano su di loro carboni ardenti; gettali nella fossa e più non si rialzino. L’uomo maldicente non duri sulla terra, il male insegua l’uomo violento fino alla rovina.  
Salmo 140, 9-12  
 

Salmo 143, 12

Per la tua fedeltà stermina i miei nemici, distruggi quelli che opprimono la mia vita, perché io sono tuo servo.  
Salmo 143, 12  
 
 
2022-06-11
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