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Domenica 29 Novembre 2020

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Una luce per i tempi bui
Una riflessione sui tempi che viviamo  
 
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La predicazione dell'anticristo, Luca Signorelli

 

Ma questi tempi sono proprio bui?

 
La nostra madre celeste, nell'apparizione a Medjugorje del 25 maggio 2020 ha usato queste parole: «siate portatori della luce nelle tenebre di questo tempo inquieto».  
 
Dunque la Madonna giudica questo tempo "inquieto", tempo di "tenebre". In modo ancora più radicale, nel messaggio del 25 marzo 2020 ci ha detto: «satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate».  
 
Il primo dato da cui partire è dunque un giudizio sui nostri tempi, severo e drammatico «satana regna», e di grave pericolo: «desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate». Mi chiedo se questa consapevolezza non sia, in tanti di noi, "addormentata" o "anestetizzata". Le ragioni sono tante:  
  • Per accorgersi che un cibo sia guasto occorre almeno una volta averne gustato la sua versione "buona".
  • Per giudicare questo tempo occorre spendere del tempo per leggere e per informarsi.
  • Occorre un desiderio di verità, che non si accontenti delle mezze risposte e delle mète intermedie.
  • È necessaria una certa abitudine a giudicare, a usare la ragione e a leggere gli avvenimenti passandoli al vaglio di essa.
  • Occorre, nel tempo, una selezione delle fonti da cui attingere, basandosi sulla propria esperienza e sull'affidabilità verificata di esse.
  • Siamo abituati a vivere nella superficie delle cose, preoccupati di cose secondarie, scarsamente alimentati dalla linfa della preghiera che aiuta a vedere la profondità delle cose.
 
 
Ascoltiamo ora le parole di Papa Benedetto XVI tratte dall'ultimo libro-intervista ("Peter Seewald - Benedetto XVI: Una vita") ancora non disponibile in lingua italiana:  
«La vera minaccia della Chiesa e quindi del ministero petrino [sta] nella dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche, la cui contraddizione comporta l’esclusione dal consenso di base della società».  
 
«La società moderna sta formulando un credo anticristico, opponendosi al quale si viene puniti con una scomunica sociale. La paura di fronte a questo potere spirituale dell’Anticristo allora è naturale e serve veramente l’aiuto della preghiera di un’intera diocesi e della Chiesa mondiale per resisterle».
 
Quindi si parla esplicitamente di "dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche" e di "potere spirituale dell’Anticristo".  
Di fronte alle parole autorevoli fin qui ascoltate risulta difficile sottovalutare la drammaticità dei tempi che viviamo.  
 
È importante sottolineare anche, nelle parole di Papa Benedetto, la convergenza fra la dittatura mondiale e il potere spirituale dell'Anticristo. Quello che nei circoli legati alla massoneria viene perseguito da decenni e che negli ultimi anni ha iniziato a circolare nella formulazione del "nuovo ordine mondiale" ora assume i contorni inquietanti della costruzione di una società distopica, totalitaria in tutti gli aspetti, politico, economico, finanziario, sanitario, sociale.  
 

Una luce per i tempi bui

 
Si pone allora il tema della resistenza a tale potere. Ho cominciato a vedere una reazione in alcuni settori, ancora molto ristretti della società, a queste minacce. La caratteristica che appare subito evidente è la velleitarietà: non ci si rende conto dell'avversario che si ha di fronte e si pensa di potersi opporre con le armi legali (ricorso alla magistratura, appello ai principi costituzionali) e politiche (manifestazioni, raccolte di firme) o mass-mediatiche (uso dei social media).  
 
Pochi sanno applicare alla situazione che viviamo le parole dell'apostolo San Paolo: «La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti». (Ef 6,12)  
 
Appare subito chiaro che i mezzi umani sono insufficienti per combattere la "buona battaglia". Il Papa emerito afferma infatti che "serve veramente l’aiuto della preghiera" ... "della Chiesa mondiale". La Madonna, nel messaggio del 25 marzo 2020 così continua: «siate coraggiosi e decidetevi per la santità. Vedrete la conversione nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace».  
 
È dunque da Dio che dobbiamo attenderci la salvezza, mettendoci, da parte nostra però l'impegno della nostra conversione e la preghiera.  
 
Che grande conforto quella frase della Madonna: «la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace», in linea con la promessa di Fatima: «il Mio Cuore Immacolato trionferà».  
 
Sono illuminanti anche le parole di San Paolo: «Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene. Allora l’empio sarà rivelato e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà con lo splendore della sua venuta. La venuta dell’empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri e con tutte le seduzioni dell’iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l’amore della verità per essere salvati». (2Ts 2,7-10)  
 
Portiamo nel cuore le parole di Gesù: «Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!». (Gv 16,33)  
 
 
2020-06-02
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