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Venerdì 10 Luglio 2020

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La teoria dell'evoluzionismo nelle parole di Gesù a Maria Valtorta
Una raccolta di citazioni tratte dalle opere della mistica italiana Maria Valtorta (1897 - 1961)  
 
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Le parole di Gesù sulla teoria evoluzionistica

Dai Quaderni di Maria Valtorta  
 
«Uno dei punti in cui la vostra superbia naufraga nell’errore, che oltre tutto avvilisce proprio la vostra superbia dandovi un’origine che se foste meno traviati di orgoglio ripudiereste come avvilente, è quello della teoria darviniana.1  
 
Per non ammettere Dio, il quale nella sua potenza può aver creato l’universo dal nulla e l’uomo dal fango già creato, prendete per vostra paternità quella di una bestia. Non vi accorgete di sminuirvi perché, pensatelo, una bestia per quanto sia perfetta, selezionata, migliorata, perfezionata nella forma e nell’istinto, e se volete anche nella formazione mentale, sarà sempre una bestia? Non ve ne accorgete? Questo depone sfavorevolmente rispetto al vostro orgoglio di pseudo superuomini.  
 
Ma se non ve ne accorgete, non sarò Io quello che spreca parole a rendervene accorti e convertiti dell’errore. Vi chiedo soltanto una cosa che, in tanti quali siete, non vi siete mai chiesta. E se mi potrete rispondere coi fatti non combatterò più questa vostra avvilente teoria.  
 
Se l’uomo è il derivato della scimmia, la quale per evoluzione progressiva è divenuta uomo, come mai in tanti mai anni che sostenete questa teoria non siete mai riusciti, neppure coi perfezionati strumenti e metodi di ora, a fare di una scimmia un uomo?  
 
Potevate di una coppia di scimmie intelligenti prendere i più intelligenti figli e poi i figli intelligenti di questi e così via. Avreste ormai molte generazioni di scimmie selezionate, istruite, curate dal più paziente e tenace e sagace metodo scientifico. Ma avreste sempre delle scimmie. Se mai vi fosse una mutazione, sarebbe questa: che le bestie sarebbero meno forti fisicamente delle prime e più viziose moralmente, poiché con tutti i vostri metodi e strumenti avreste distrutto quella perfezione scimmiesca che il Padre mio creò per questi quadrumani.  
 
Un’altra domanda. Se l’uomo è venuto dalla scimmia, come mai ora l’uomo, anche con innesti e ripugnanti incroci, non torna scimmia? Sareste capaci anche di tentare questi orrori se sapeste che ciò potesse dare sanzione approvativa alla vostra teoria. Ma non lo fate perché sapete che non riuscireste a fare di un uomo una scimmia. Ne fareste un brutto figlio d’uomo, un degenerato, un delinquente forse. Ma mai una vera scimmia.  
 
Non lo tentate perché sapete in anticipo che fareste una pessima riuscita e la vostra riputazione ne uscirebbe rovinata. Per questo non lo fate. Non per altro. Perché di avvilire, per sostenere una vostra tesi, un uomo al livello di un bruto, non sentite nessun rimorso né orrore. Siete capaci di questo e di ben altro. Siete già voi dei bruti poiché negate Dio e uccidete lo spirito che vi differenzia dai bruti.  
 
La vostra scienza mi fa orrore. Avvilite l’intelletto e come dei folli neppure vi accorgete di avvilirlo. In verità vi dico che molti primitivi sono più uomini di voi.»  
(20/12/1943)  
 
 
«La bellezza è cosa buona se si sa valorizzarla. La bellezza è uno dei doni che Dio ha dato ai Progenitori. Essi riflettevano la Perfezione che li aveva creati. Questa era purissimo Spirito. Ma se anche non poteva l’uomo esser tutto spirito come il suo Creatore, poteva - e Dio volle così fosse - testimoniare con la perfezione di un corpo armonico e bellissimo, vaso vivo per contenere uno spirito senza labe di colpa, da quale Origine provenisse. E ciò a frantumare la vergognosa teoria del vostro discendere da un quadrumane.  
Da Dio venite. Non da una bestia che l’antica legge mosaica diceva “immonda”. Ricordate: “Fra tutti gli animali che camminano a quattro piedi, saranno immondi quelli che camminano sopra le loro mani" ».  
(30/05/1944)  
 
 
«Non aveva certo bisogno il Potente e l’infinito di ottenere l’uomo da una evoluzione secolare di quadrumani. Il quadrumane fu quadrumane dal momento che fu creato e fece i primi lazzi sugli alberi del terrestre paradiso. L’uomo fu uomo dal momento che Dio lo creò dal fango e, cosa non fatta per nessun altro creato, gli alitò lo spirito in volto. La somiglianza con Dio è in questo spirito eterno, incorporeo, soprannaturale, che avete in voi. È in questo spirito, atomo dell’infinito Spirito, che rinchiuso in angusta e precaria carcere attende e anela di ricongiungersi alla sua Sorgente e condividere con Essa libertà, gioia, pace, luce, amore, eternità.»  
(14/07/1944)  

Note

 
1 teoria darviniana, cioè la teoria evoluzionistica, esposta dal naturalista inglese Charles Darwin (1809-1882).  
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il sito web della Fondazione Maria Valtorta e del Centro Editoriale Valtortiano.  
 
 
2020-06-18
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