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Novena alla Vergine di Guadalupe - Quinta riflessione
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La novena alla Vergine di Guadalupe è una iniziativa lanciata dal cardinale Raymond Leo Burke per implorare la Sua intercessione e protezione in questi tempi così difficili e densi di pericoli per la pace e la salvezza delle anime.  
 
Qui si trova l'articolo che ne spiega i dettagli  
 
Sito di riferimento (in Inglese)  
 
Precedenti riflessioni:  
 
Prima  
Seconda  
Terza  
Quarta  
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Introduzione  
 
Mentre si conclude il secondo mese della nostra Novena dei Nove Mesi a Nostra Signora di Guadalupe, e mentre oggi iniziamo ufficialmente il terzo mese, ringraziamo Dio e la Madonna per la grazia della perseveranza che Nostro Signore, attraverso la mediazione materna della Madonna, ci ha donato affinché combattessimo la buona battaglia, finissimo la corsa e conservassimo la Fede (cfr 2 Tim 4,7).  
 
La Madonna ha incaricato San Juan Diego di essere il suo eroico messaggero, così come oggi affida a noi il compito di condurre gli altri a Cristo trasmettendo loro le verità della Fede e la sua bellezza nella vita di preghiera e, soprattutto, nel culto divino.  
 
Tuttavia, dopo la reazione scettica iniziale di Mons. Juan de Zumárraga al racconto del desiderio della Madonna fatto da San Juan Diego, San Juan Diego si considerò indegno della missione che la Madre di Dio gli aveva affidato nelle mani. San Juan Diego fu sempre docile e obbediente, ma, allo stesso tempo, dubitava di poter fare tutto ciò che Dio gli chiedeva.  
 
Quando il lavoro sembrava particolarmente difficile, pensava ai motivi per cui affidare la missione a qualcun altro, e suggerì addirittura alla Madonna che non era lui la persona adatta per la sua missione. Tuttavia, come un bambino è confortato dall’amore di una madre, così anche San Juan Diego ha trovato conforto nelle parole della Madonna:  
 
«Ricompenserò la cura, il lavoro e la fatica che hai dedicato a questo per me». (Nican Mopohua, n. 92)  
 
Nostro Signore stesso ci insegna che Dio rivela la sua volontà ai «bambini» (Mt 11,25), a coloro che, come Lui, sono «miti e umili di cuore» (Mt 11,29), a coloro che riconoscono che ciò che sono e che hanno proviene dalla mano di Dio e che, pertanto, ripongono in Lui tutta la loro fiducia.  
 
Ci assicura che, se fare la sua volontà richiede molta fatica ed è gravoso, Egli «ci darà riposo» (Mt 11,28). Usando un'immagine contadina per descrivere il nostro lavoro con Lui per la salvezza del mondo, egli incoraggia a «prendere il [suo] giogo» (Mt 11,29) sulle nostre spalle. Egli dichiara: «Perché il mio giogo è dolce e il mio peso leggero» (Mt 11,30).  
 
Nella nostra lotta quotidiana per essere collaboratori fedeli e generosi di Cristo nella Sua opera salvifica, invochiamo l’intercessione di Nostra Signora di Guadalupe e del suo eroico messaggero, San Juan Diego, e cerchiamo di seguire il loro esempio.  
 
Cristo non ci deluderà mai. Egli renderà efficace per la nostra salvezza e per la salvezza del mondo ogni nostro pensiero, parola e azione buona. Quando siamo tentati di arrenderci nella battaglia, ricordiamo le parole della Madonna a San Juan Diego, perché sono parole materne che conforteranno e incoraggeranno anche noi: “Ricompenserò la cura, il lavoro e la fatica in cui ti sei impegnato per me."  
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Novena alla Vergine di Guadalupe - Quinta riflessione

 
Riflettiamo questo mese sulla Terza Apparizione della Madonna a San Juan Diego.  
 
Quando Juan Diego tornò dal Vescovo per comunicargli nuovamente le intenzioni della Madonna, il Vescovo chiese un segno, un segno che la Madonna aveva promesso sarebbe venuto il mattino seguente.  
 
La richiesta di un segno da parte del vescovo, per quanto ragionevole possa essere stata, suona strana e stonata nella nostra società profondamente materialistica.  
 
Il nostro mondo è così affamato di segni di qualcosa di più grande che cerca, pietosamente e invano, di trovare un significato più profondo nella politica, nelle ideologie, nei piaceri materiali – nelle cose di questo mondo che non soddisfano.  
 
Ma questo non è perché non ci siano segni dell’amore di Dio. È perché abbiamo perso la nostra capacità di vederli.  
 
L’apparizione della Madonna ci dà l’antidoto a questo materialismo: siamo chiamati ad essere segni della presenza del Nostro Signore nel nostro mondo di oggi.  
 
Quando viviamo uniti con il suo Cuore Immacolato, nel Sacro Cuore di Gesù, Nostro Signore accompagna la nostra testimonianza con altri segni per confermarci e sostenerci nel nostro cammino di pellegrini.  
 
Questa non è una semplice banalità. La Madonna chiama ognuno di noi a vivere la propria vita in modo che la verità e l’amore di Cristo siano immediatamente chiari a tutti coloro che ci circondano.  
 
Cristo effonde nei nostri cuori dal Suo Sacratissimo Cuore la grazia di vivere così.  
 
Vivere la nostra vita in questo modo è un obbligo che abbiamo davanti a Nostra Madre e davanti al suo Divino Figlio, Nostro Signore e Salvatore: dobbiamo vivere la nostra vita nella ricerca fedele e generosa della santità che squarcia le tenebre del mondo che ci circonda.  
 
Non commettere errori, questo è un compito grande e difficile. Dobbiamo chiedere alla Madonna di intercedere in nostro favore affinché possiamo ricevere la grazia di essere collaboratori di Cristo nella sua opera di verità e Amore.  
 
Preghiamo…  
 
2024-05-15
Autore : Cardinale Raymond Leo Burke
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